Sembra incredibile che abbia deciso di rimettermi a scrivere qualcosa qui, su questo blog dimenticato dal mondo..
In fin dei conti ho già il voto sul libretto, quindi avrei potuto e potrei benissimo cliccare su cancella blog per eliminare ogni traccia di qualcosa che mi appartiene davvero poco.
Capisco la necessità di far fare compitini per verificare le capacità navigatorie di ognuno, d'altronde un voto, per una materia come questa, non si può dare sulla base dei semplici stream of cousciousness.. però credo che, se avessi dovuto fare un blog per me, per soddisfare la mia voglia di scrivere, per racchiudere i miei pensieri in un mondo virtuale, avrei usato parole e modi diversi, avrei riempito queste pagine di citazioni di libri, evitando accuratamente informazioni su virus & co.
L'idea del blog è stata carina ma forse non ha ottenuto i risultati desiderati.. in fin dei conti non ho ampliato le mie conoscenze universitarie grazie a questo strumento ma solo e soltanto grazie alle chiaccherate face to face.. e se c'è una cosa a cui questo esame ha contribuito è stata l'incremento dei miei contatti messenger.
Comunque adesso è inutile elencare pro e contro di questo spazio ( in fondo, se mi ci ritrovo, forse sono più i pro che i contro.) perchè ci sono tante altre cose a cui pensare..
Se penso a perchè e a come sono tornata qua dentro mi viene quasi da sorridere, certe volte anche gli istinti adolescenziali qualche frutto lo portano..
Torniamo a noi.
Adesso sono al secondo anno, la strada continua ad essere in salita sebbene il macigno di istologia sia stato superato, e, tutto sommato, questo per me è un periodo abbastanza felice.
Magari tornerò presto a scrivere qualcosa, credo che, più che altro, mi limiterò a citare frasi di libri o film perchè, spesso, mi ritrovo molto in quello che altri dicono o scrivono.. anche perchè sicuramente lo fanno meglio di quanto io non potrei fare.
Alla prossima!
sabato 11 ottobre 2008
sabato 19 aprile 2008
PubMed
Finalmente ho trovato un po' di tempo da dedicare a questo blog e alla ricerca su pubmed..
Per iniziare a giocare ho scelto come tema la celiachia, una malattia che mi colpisce abbastanza da vicino, dato che il mio babbo ne ha sofferto, ma non se n'è mai curato, e anche la seconda nipotina di Tommaso ne è affetta.
Ho sempre saputo che i celiaci non possono mangiare i derivati del grano, quindi, in primis, pane e pasta ( se ne soffrissi io, morirei di fame!), da quando conosco Giuditta so che non possono mangiare molte altre cose, come alcuni tipi di caramelle, di cioccolate, di patatine o merendine.. ma, a dir la verità, non ho mai saputo con perfezione cosa comportasse esattamente questa malattia.
Visto che sapevo che quest'intolleranza al glutine non ha proprio una trasmissione genetica esatta,ma esiste un certo grado di predisposizione nei parenti degli affetti, ho deciso che, visto che mi s'è presentata davanti l'occasione di poter conoscere qualcosa di più su una malattia, di sfruttarla per conoscere proprio questa!
Ci sono state difficoltà, non lo nego, sia perchè il sito non lo conoscevo affatto, sia perchè è completamente in inglese e, anche se penso di conoscere abbastanza l'inglese, soprattutto perchè quello scientifico è più semplice da decifrare, all'inizio mi ha spaesato un po'.
Comunque, come prima cosa, ho cliccato su MeSh Database, per effettuare la ricerca tramite questo motore, e nel campo Search For ho inserito la parola : celiac disease.
Successivamente ho evidenziato la malattia e le varie cose che mi interessava conoscere a proposito, cioè la classificazione,le complicazioni, la diagnosi, e la terapia a base di una dieta che viene fatta a chi ne soffre.
A questo punto ho cliccato su Search Box with And nella barra in alto, e su Search PubMed e mi si è aperta una pagina ricca di articoli e links.
Ho scelto gli articoli che mi sembravano più interessanti,che, a loro volta, mi hanno portato ad altri articoli... insomma, un vero e proprio circolo!
Volendo si potrebbe non smettere mai di leggere, ed effettivamente le cose sono veramente interessanti e spiegate bene!
eccone un esempio!!!
E allora.. buon divertimento!
Per iniziare a giocare ho scelto come tema la celiachia, una malattia che mi colpisce abbastanza da vicino, dato che il mio babbo ne ha sofferto, ma non se n'è mai curato, e anche la seconda nipotina di Tommaso ne è affetta.
Ho sempre saputo che i celiaci non possono mangiare i derivati del grano, quindi, in primis, pane e pasta ( se ne soffrissi io, morirei di fame!), da quando conosco Giuditta so che non possono mangiare molte altre cose, come alcuni tipi di caramelle, di cioccolate, di patatine o merendine.. ma, a dir la verità, non ho mai saputo con perfezione cosa comportasse esattamente questa malattia.
Visto che sapevo che quest'intolleranza al glutine non ha proprio una trasmissione genetica esatta,ma esiste un certo grado di predisposizione nei parenti degli affetti, ho deciso che, visto che mi s'è presentata davanti l'occasione di poter conoscere qualcosa di più su una malattia, di sfruttarla per conoscere proprio questa!
Ci sono state difficoltà, non lo nego, sia perchè il sito non lo conoscevo affatto, sia perchè è completamente in inglese e, anche se penso di conoscere abbastanza l'inglese, soprattutto perchè quello scientifico è più semplice da decifrare, all'inizio mi ha spaesato un po'.
Comunque, come prima cosa, ho cliccato su MeSh Database, per effettuare la ricerca tramite questo motore, e nel campo Search For ho inserito la parola : celiac disease.
Successivamente ho evidenziato la malattia e le varie cose che mi interessava conoscere a proposito, cioè la classificazione,le complicazioni, la diagnosi, e la terapia a base di una dieta che viene fatta a chi ne soffre.
A questo punto ho cliccato su Search Box with And nella barra in alto, e su Search PubMed e mi si è aperta una pagina ricca di articoli e links.
Ho scelto gli articoli che mi sembravano più interessanti,che, a loro volta, mi hanno portato ad altri articoli... insomma, un vero e proprio circolo!
Volendo si potrebbe non smettere mai di leggere, ed effettivamente le cose sono veramente interessanti e spiegate bene!
eccone un esempio!!!
E allora.. buon divertimento!
giovedì 10 aprile 2008
Compitino 6..Clown doctors!

Certo che se tutti i compitini fossero come quello di martedi scorso sarebbe proprio un gran divertimento farli
Il titolo del seminario era “I care” e già da qui, forse, potevamo immaginarci qualcosa..
Ma certo non tutto quello che è successo!!
L’inizio è stato “scolastico”, anche se, molto, molto interessante, di sicuro più di una lezione di biochimica o di istologia.
Il tema affrontato è un tema forte, Moravia ci ha scritto sopra un romanzo, non certo per spendersi in elogi o per glorificarla e io resto convinta che l’indifferenza sia uno dei mali peggiori..perchè fregarsene, di una persona, di una cosa, di un’idea, di un progetto non significa soltanto non amare, significa proprio che quella cosa, quella persona, quell’idea non è riuscita a lasciare dentro di te nessun segno del suo passaggio.
Ho cominciata a considerarla un male terribile già tempo fa, quando ho cominciato a muovere i primi passi in un mondo fatto di esperienze personali che hanno lasciato segni sulla mia pelle, ed ora la mia idea non può essere che rafforzata.
Credo davvero che lasciarsi scivolare le cose addosso sia una cosa tremenda, come spiegava il prof la parola I care non ha una traduzione precisa in italiano, si potrebbe definire come un interessamento empatico, di condivisione totale: riesco a far mie tutte le tue sensazioni, sia felici che infelici.
Il messaggio che quei ragazzi travestiti da pagliacci hanno portato oggi in aula secondo me è stato importante, prima di tutto perché hanno mostrato una cosa fondamentale, oltre al fatto che se si vuole davvero una cosa il modo per farla si trova, che amare è fondamentale.
Io penso che ogni lavoro richieda un amore iniziale: non si può durare fatica se non si ama almeno un po’ quello che si fa, ma credo che il lavoro che, si spera, andremo a fare noi un futuro richieda uno sforzo maggiore, cioè riuscire ad amare anche le persone a cui rivolgeremo le nostre cure, dedicandogli attenzione e impegno.
Camminare per careggi, facendosi portatori di questo messaggio, è stato bello e divertente ( soprattutto perché non si riusciva a coordinare il battito delle mani ).. e io penso che sarebbe veramente importante che ogni persona che si appresta a svolgere questo mestiere, cosi bello quanto impegnativo, riuscisse ad alleviare il peso di una malattia, di una sofferenza attraverso l’attenzione e, perché no, anche attraverso una risata.
Quindi un enorme evviva per chi ha il coraggio di improvvisarsi Patch adams per un po'!
domenica 6 aprile 2008
Compitino 5..la matematica!
La matematica.. Che nota dolente!
Ho frequentato il liceo scientifico, sembra un paradosso, ma, in realtà, non ero la sola a non capire questa materia, anzi..eravamo in molti, troppi, considerata la scuola.
Non ho mai odiato questa materia,al contrario, mi ha sempre affascinata e mi piaceva fare gli esercizi, soprattutto una volta capito il ragionamento che stava dietro.. il vero problema è che arrivavo a capirlo sempre troppo tardi!
Nonostante questo mi piaceva, erano altre le materie che ritenevo, ingiustamente, inutili e molto poco interessanti, come, per esempio, la fisica( e anche su di questa ci sarebbe da parlare..perchè, insieme alla matematica, costituisce uno spauracchio per gli studenti italiani, almeno cosi parlano le statistiche..).
Io penso che la cosa importante e che non tutti riescono a comprendere ( ecco perché nasce una forma di odio nei confronti di queste discipline ) è che certe materie sono astratte, si, ma hanno una grande utilità: ti permettono di imparare a riflettere.
Molte volte ho sentito dire che il latino è una lingua morta, una materia inutile e non ha senso impararla..io penso che sia utilissima per imparare ad usare il cervello, perché, almeno all’inizio, costruire una frase in una versione è come fare una specie di puzzle: si cerca il nominativo, il verbo, l’accusativo e tutti gli altri casi..e si prova vedere cosa viene fuori! ( poi dopo si va un po’ a senso, ma questo è un altro discorso..!).
Nel corso degli anni, ho imparato a capire che la funzione di certe materie era tanto bella quanto misteriosa: andava scoperta, si rendeva evidente solo se la disciplina in questione veniva coltivata.
Ecco perché non ho mai odiato la matematica, anzi, mi sarebbe tanto piaciuto riuscire a capirla subito, e ho cercato di fare mio l’insegnamento che in 5 anni di liceo questa materia, insieme ad altre, mi ha voluto dare: provare a ragionare sulle cose.
Ho sforato sul numero di parole..ma se taglio qualcosa non mi torna più niente, e il mio discorso mi piace cosi...
Per una volta consideriamo la matematica un'opinione..e chiudiamo un occhio sui numeri :)
Ho frequentato il liceo scientifico, sembra un paradosso, ma, in realtà, non ero la sola a non capire questa materia, anzi..eravamo in molti, troppi, considerata la scuola.
Non ho mai odiato questa materia,al contrario, mi ha sempre affascinata e mi piaceva fare gli esercizi, soprattutto una volta capito il ragionamento che stava dietro.. il vero problema è che arrivavo a capirlo sempre troppo tardi!
Nonostante questo mi piaceva, erano altre le materie che ritenevo, ingiustamente, inutili e molto poco interessanti, come, per esempio, la fisica( e anche su di questa ci sarebbe da parlare..perchè, insieme alla matematica, costituisce uno spauracchio per gli studenti italiani, almeno cosi parlano le statistiche..).
Io penso che la cosa importante e che non tutti riescono a comprendere ( ecco perché nasce una forma di odio nei confronti di queste discipline ) è che certe materie sono astratte, si, ma hanno una grande utilità: ti permettono di imparare a riflettere.
Molte volte ho sentito dire che il latino è una lingua morta, una materia inutile e non ha senso impararla..io penso che sia utilissima per imparare ad usare il cervello, perché, almeno all’inizio, costruire una frase in una versione è come fare una specie di puzzle: si cerca il nominativo, il verbo, l’accusativo e tutti gli altri casi..e si prova vedere cosa viene fuori! ( poi dopo si va un po’ a senso, ma questo è un altro discorso..!).
Nel corso degli anni, ho imparato a capire che la funzione di certe materie era tanto bella quanto misteriosa: andava scoperta, si rendeva evidente solo se la disciplina in questione veniva coltivata.
Ecco perché non ho mai odiato la matematica, anzi, mi sarebbe tanto piaciuto riuscire a capirla subito, e ho cercato di fare mio l’insegnamento che in 5 anni di liceo questa materia, insieme ad altre, mi ha voluto dare: provare a ragionare sulle cose.
Ho sforato sul numero di parole..ma se taglio qualcosa non mi torna più niente, e il mio discorso mi piace cosi...
Per una volta consideriamo la matematica un'opinione..e chiudiamo un occhio sui numeri :)
sabato 29 marzo 2008
Compitino 1- componenti del computer: CPU

La Central Processing Unit è il componente più importante di un computer, il processore ha infatti il compito di acquisire gestire elaborare e ridistribuire il dati di memoria.
Sono realizzati secondo l’architettura di Von Neumann (1903-1957) e le principali caratteristiche sono:
-Dati e istruzioni sono memorizzati in una memoria unica che consente sia la lettura che la scrittura;
-I contenuti della memoria sono indirizzati in base alla loro posizione, indipendentemente dal tipo di informazione contenuta;
-Le istruzioni vengono eseguite in modo sequenziale;
La CPU si interfaccia con la scheda madre di un PC attraverso 3 bus:
1)Dati
2)Indirizzi
3)Controllo
Il bus dei dati, bidirezionale, serve a trasmettere i dati alla CPU e da essa vengono inviati alle memorie o alle periferiche: l’indirizzamento è comandato dal bus indirizzi, ovviamente monodirezionale, il bus controlli serve invece a comandare tali periferiche grazie a comandi come “write” o “read”.
Una CPU è normalmente costituita da un’unità di controllo, dedita a leggere le istruzioni dalla memoria, un’unità aritmetico-logica, che esegue le operazioni, e i registri, memorie usate per risultati temporanei e informazioni di controllo.
Le operazioni eseguite dalla CPU sono scandite da un segnale, chiamato Clock, alla cui frequenza vengono eseguiti i cicli.
199 parole!
mercoledì 12 marzo 2008
giovedì 6 marzo 2008
Our song :)
A lovestruck romeo sings a streetsus serenade
Laying everybody low with me a lovesong that he made
Finds a convenient streetlight steps out of the shade
Says something like you and me babe how about it?
Juliet says hey it's romeo you nearly gimme a heart attack
He's underneath the window she's singing hey la my boyfriend's back
You shouldn't come around here singing up at people like that
Anyway what you gonna do about it?
Juliet the dice were loaded from the start
And I bet and you exploded in my heart
And I forget the movie song
When you wanna realise it was just that the time was wrong juliet?
Come up on differents streets they both were streets of shame
Both dirty both mean yes and the dream was just the same
And I dreamed your dream for you and your dream is real
How can you look at me as if I was just another one of your deals?
Where you can fall for chains of silver you can fall for chains of gold
You can fall for pretty strangers and the promises they hold
You promised me everything you promised me think and thin
Now you just says oh romeo yeah you know I used to have a scene with him
Juliet when we made love you used to cry
You said I love you like the stars above I'll love you till I die
There's a place for us you know the movie song
When you gonna realise it was just that the time was wrong juliet?
I can't do the talk like they talk on tv
And I can't do a love song like the way it's meant to be
I can't do everything but I'd do anything for you
I can't do anything except be in love with you
And all I do is miss you and the way we used to be
All do is keep the beat and bad company
All I do is kiss you through the bars of a rhyme
Julie I'd do the stars with you any time
Juliet when we made love you used to cry
You said I love you like the stars above I'll love you till I die
There's a place for us you know the movie song
When you gonna realise it was just that the time was wrong juliet ?
A lovestruck romeo sings a streetsus serenade
Laying everybody low with me a lovesong that he made
Finds a convenient streetlight steps out of the shade
Says something like you and me babe how about it?
Laying everybody low with me a lovesong that he made
Finds a convenient streetlight steps out of the shade
Says something like you and me babe how about it?
Juliet says hey it's romeo you nearly gimme a heart attack
He's underneath the window she's singing hey la my boyfriend's back
You shouldn't come around here singing up at people like that
Anyway what you gonna do about it?
Juliet the dice were loaded from the start
And I bet and you exploded in my heart
And I forget the movie song
When you wanna realise it was just that the time was wrong juliet?
Come up on differents streets they both were streets of shame
Both dirty both mean yes and the dream was just the same
And I dreamed your dream for you and your dream is real
How can you look at me as if I was just another one of your deals?
Where you can fall for chains of silver you can fall for chains of gold
You can fall for pretty strangers and the promises they hold
You promised me everything you promised me think and thin
Now you just says oh romeo yeah you know I used to have a scene with him
Juliet when we made love you used to cry
You said I love you like the stars above I'll love you till I die
There's a place for us you know the movie song
When you gonna realise it was just that the time was wrong juliet?
I can't do the talk like they talk on tv
And I can't do a love song like the way it's meant to be
I can't do everything but I'd do anything for you
I can't do anything except be in love with you
And all I do is miss you and the way we used to be
All do is keep the beat and bad company
All I do is kiss you through the bars of a rhyme
Julie I'd do the stars with you any time
Juliet when we made love you used to cry
You said I love you like the stars above I'll love you till I die
There's a place for us you know the movie song
When you gonna realise it was just that the time was wrong juliet ?
A lovestruck romeo sings a streetsus serenade
Laying everybody low with me a lovesong that he made
Finds a convenient streetlight steps out of the shade
Says something like you and me babe how about it?
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